Niente ‘straordinario’ per le ore extra di impiego del ‘lavoratore socialmente utile’
I giudici sottolineano che il coinvolgimento in lavori socialmente utili non equivale a un rapporto di lavoro subordinato a termine
Fondamentale però che l’errore medico non costituisca un accadimento al di fuori di ogni immaginazione: in questo caso, difatti, l’eventuale negligenza o imperizia dei medici, ancorché di elevata gravità, non elide, di per sé, il nesso causale tra la condotta lesiva e l’evento morte
Sfruttare l’attività di lavoratori, privi da qualsivoglia tutela, formazione o presidio di sicurezza, in ambienti del tutto inadeguati e pertanto forieri di rischi non contenibili, è condotta univocamente interpretabile come espressiva dell’accettazione consapevole dell’eventualità della morte dei propri dipendenti