Notizie del giorno
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Lavoro
Lavoro subordinato
Il datore di lavoro è responsabile delle vessazioni subite dal lavoratore, anche se non riconducibili al mobbing
Anche se il giudice esclude la presenza di un’ipotesi di vero e proprio mobbing, bisogna comunque accertare se sussiste una responsabilità del datore di lavoro per non avere adottato tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale del lavoratore.
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Penale
Ordinamento penitenziario
PMA e detenzione: gli arresti domiciliari possono sostituire il carcere?
Una detenuta, indagata per la partecipazione a un clan camorristico, chiede di poter sostituire la misura della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari volendo ricorrere alla procreazione medicalmente assistita. La Suprema Corte si pronuncia a riguardo richiamando anche le norme che regolano la custodia cautelare in carcere.
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Finanza e tributi
Imposte
Modifica della scelta operata in dichiarazione: l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti
Il ravvedimento operoso è un istituto che consente di sanare una violazione fiscale, rimuovendola spontaneamente e pagando l'imposta dovuta, gli interessi e la sanzione ridotta in base al tempo trascorso dalla commissione della violazione. Tuttavia, non può essere utilizzato per modificare scelte o correggere errori o omissioni relativi a regimi opzionali.
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Penale
Delitti contro la persona
Maltrattamenti in famiglia: la compagna reagisce, ma l’uomo è colpevole
La Corte di Cassazione conferma la condanna per maltrattamenti per l’uomo che ha vessato e offeso la compagna che, in più di un’occasione, ha controbattuto difendendosi anche picchiando il compagno.
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Lavoro
Famiglia
Assegno unico: rivalutazione e soglie ISEE per il 2024
L’INPS ha indicato i nuovi importi dell’Assegno unico e le relative soglie ISEE per il 2024, aggiornate sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo di dicembre 2023.
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Finanza e tributi
Imposte
IVA 2024 e precompilata
Con un comunicato stampa rilasciato il 12 febbraio scorso, l’Agenzia delle Entrate fa presente che dal prossimo 15 febbraio sarà possibile modificare e inviare la c.d. precompilata 2024 e versare l’IVA.