Risarcito il lavoratore che ha fatto troppo ‘straordinario’
Sufficiente, secondo i giudici, che il dipendente certifichi le ore lavorate e il periodo di riferimento
I giudici precisano che se il fine di concupiscenza non concorre a qualificare l’atto come sessuale, il fine ludico o di umiliazione della vittima non lo esclude
Necessario fare riferimento al sito web dell’Agenzia delle Entrate. Disponibile anche una guida dedicata per gli operatori e per i loro intermediari